
Divulgo il mio personale contributo politologico e di biodiritto – indirizzato in primis ai medici della CMSi autori del documento intitolato “Come e perché abolire l’obbligo vaccinale pediatrico
Motivazioni storiche, giuridiche, scientifiche e deontologiche” (9 dicembre 2025, versione 1) –
e invito tutti coloro che sono interessati alla tematica della discriminazione di accesso scolastico e sociale disciplinata nella prima infanzia (asili, servizi di educazione e accudimento, e scuola dell’infanzia) dalla Legge “Lorenzin” 119/2017 sulle vaccinazioni pediatriche, a leggere con estrema attenzione questo mio documento che propone agli addetti ai lavori (avvocati, giuristi, medici e anche suggerendo indirettamente ai parlamentari) una soluzione concreta e relativamente semplice per la inclusione sociale dei bambini oggi esclusi e discriminati su base sanitaria nella fascia 0-6 anni di età.
Quella da me illustrata è una soluzione sostenibile e priva di velleità, che ha concrete possibilità di accoglimento a livello parlamentare dopo la necessaria istruttoria presso la X Commissione permanente, perché concentrata su aspetti trascurati nel dibattito che da anni interessa famiglie, minori e sanità e la cura della salute, la quale non è mera assenza di infezione e malattia ma un completo benessere psicofisico che anche altri diritti costituzionali intercettano permeando il diritto alla salute e quello alla istruzione.
Luca Scantamburlo
14 gennaio 2026
Crediti di immagine:
Foto di Naol Shi, Pexels.com
“Bambino Tre Che Mangia Sulla Tavola Bianca”

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